Kyle Smith sfortunato a non segnare punti al debutto nel WorldSBK

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Dopo un forte inizio del weekend indonesiano del Mondiale Superbike, il TPR Team Pedercini lascia l’isola di Lombok a mani vuote, dopo che un problema tecnico e una caduta hanno impedito il raggiungimento di punti al debutto con Kyle Smith.

Smith, che venerdì mattina era in P10, stava correndo forte in Gara 1 prima di essere costretto al ritiro. Una solida Superpole domenica mattina ha dato fiducia in vista di Gara 2, ma purtroppo Smith è caduto, fortunatamente senza riportare lesioni.

Il team guarda ora al finale di stagione a Phillip Island, in Australia, il prossimo fine settimana.

Lucio Pedercini:
“Oggi siamo migliorati rispetto a ieri, sia nella gara di Superpole che in gara due, dopo un errore iniziale stava migliorando. peccato per la caduta che ci ha messo fuori gioco, ma queste sono le gare. siamo fiduciosi per il finale di stagione e ringraziamo Kyle per la sua professionalità. per fortuna sta bene e questo, umilmente, è ciò che conta di più.”

Kyle Smith:
“Ero contento di come stava andando la gara, nonostante un problema meccanico a metà gara, Alla partenza sono stato molto cauto nei primi giri, essendo la mia prima gara di superbike e le condizioni della pista, se si va fuori traiettoria è molto scivolosa, quindi non volevo commettere errori, quindi ho finito i primi giri e ho iniziato a correre e mi sentivo abbastanza bene e il ritmo non era poi così male, ma poi ho avuto un problema con la moto e ho provato a fare un paio di giri per vedere se potevo finire la gara, ma la situazione è peggiorata e ho dovuto ritirarmi. Oggi non è andata come previsto, ad essere onesti abbiamo lottato tutto il giorno con l’aderenza anteriore, anche se il mio ritmo non era così male, mi mancava solo un giro veloce da spingere all’inizio della gara per rimanere con il gruppo. Nella gara sprint stavo guidando allo stesso ritmo dei ragazzi davanti ma non sono riuscito a guadagnare quello che avevo perso nei primi due giri, e poi in gara 2 stavo facendo il conto alla rovescia per cercare di fare un po’ di chilometri sulla moto e imparare sapendo che 21 giri sono una gara lunga, ma a metà gara l’anteriore stava perdendo aderenza e sono caduto, voglio chiedere scusa alla squadra, non era il modo in cui volevo concludere il weekend, ma con così poco tempo sulla moto a volte non puoi chiedere troppo.”